TiNova. Una storia d’Amore e Bellezza.

Da quasi un secolo la curiosità per l’innovazione e la passione per la realizzazione di un progetto ben ideato scorrono nella storia della nostra famiglia. Che si trattasse di botti per il vino o di semplici tavoli impiallacciati, i nostri nonni hanno sempre creduto nel valore di un lavoro eseguito a regola d’arte e nell’importanza di non limitarsi a ripercorrere i passi tracciati prima di loro, ma di trovare nuove soluzioni coniugando sempre funzione ed estetica di prodotto.

Oggi, generazione dopo generazione, la stessa urgenza di dare vita a progetti in cui bellezza e qualità del design possano esprimersi pienamente continua a dar forma al nostro lavoro.

Questo siamo noi: amanti della bellezza da scoprire, della progettazione di spazi pensati per goderne quotidianamente, con il cuore ben saldo fra tradizione ed innovazione.

Anni ‘20 – Bisnonno Pietro “Sinton”
Tutto inizia con il bisnonno Pietro, detto “Sinton”, abile falegname, punto di riferimento di tutto il paese, con mano artistica: famosi erano i suoi carri per i buoi e le botti del vino rigorosamente marchiate.
Primi Anni ‘50 – Nonno Orazio
Continua il mestiere il nonno Orazio che sviluppa la prima grande falegnameria: ha inizio la produzione di infissi, tavoli, armadi e arredi. La passione e l’esperienza portano ai massimi livelli le lavorazioni artigianali sfruttando le le tecniche degli anni ’50.
Primi Anni ‘70 – NovaTi
Con il babbo Ermanno nasce la NovaTi: la voglia di conoscere e sperimentare aumenta. Si sviluppa la parte artigianale con nuove e più moderne attrezzature e l’utilizzo di nuovi materiali.
Soprattutto, alla parte artigianale si affianca una parte importantissima per gli anni a seguire: il Design.
Anni ‘70 – Il mercato estero
Progettazione, innovazione e originalità diventano i punti di forza dell’azienda e in questo clima di entusiasmo si intraprende la strada del mercato estero: si parte per l’Arabia! Intanto il mercato è in fermento; anche per noi sono gli anni del cambiamento e delle rivoluzioni.
Primi Anni ‘80 – Innovazione e design
Affiancato da mamma Gabriella, gli anni ’80 sono entusiasmanti. L’incontro con Kazuhide Takahama è determinante: l’architetto giapponese progetta la bellissima struttura di NovaTi. La nuova sede, di 2.000 mq, diventerà un punto di incontro per architetti, designer e artisti: si organizzano manifestazioni come l'”Antologica di’Arflex” ed eventi con esposizioni di artisti come Valentini, Cappelli e Facchin.
Si moltiplicano le pubblicazioni che le riviste di settore dedicano all’azienda quali, ad esempio, la realizzazione del tavolo Dumanis, progettato e realizzato interamente da Nova Ti. Il livello altissimo nella progettazione porta alla vittoria del concorso per la realizzazione di arredi del primo residence della nota stazione sciistica di Red River (New Mexico).
Anni ‘90 – Sviluppo del settore contract
Grazie alla struttura organizzata sia dal punto di vista produttivo che commerciale, negli anni ’90 si sviluppa il settore CONTRACT con la realizzazione di arredi per alberghi, uffici e strutture ricettive in genere: ne è esempio il progetto realizzato a Sportilia.
Oggi – Tradizione e curiosità
Dai primi anni 2000 è nata Ti Nova. Con l’obiettivo di rendere sempre più flessibile e dinamica l’attività, la struttura si ridimensiona, proponendosi soprattutto come studio di progettazione al servizio di clienti e specialisti del settore quali architetti e designer d’interni… uno sguardo al futuro per un’attività più contemporanea sempre e comunque con radici nella tradizione.
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